L’angelo apparso a Lucia di Fatima:

Secondo la testimonianza di Lucia, l’angelo della pace invita i pastorelli a una professione di fede nell’unico Dio:
 «inginocchiatosi per terra, curvò la fronte fino al suolo e ci fece ripetere tre volte queste parole: “Mio Dio, io credo, adoro, spero e vi amo! Io vi domando perdono per quelli che non credono, non adorano, non sperano e non vi amano”».

Nell’incontro successivo va oltre, illuminandoci sull’essenza dell’eucaristia:
l’Angelo solleva «un’ostia, dalla quale cadevano alcune gocce di sangue dentro al calice» e fa ripetere ai pastorelli per tre volte una preghiera espressamente trinitaria:
«Santissima Trinità, Padre, Figlio, Spirito santo, vi adoro profondamente e vi offro il preziosissimo corpo, sangue, anima e divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli della terra, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi e indifferenze con cui egli stesso è offeso. E, per i meriti infiniti del suo santissimo Cuore e del Cuore immacolato di Maria, vi domando la conversione dei poveri peccatori».