“Io ti apro ancora le porte della Mia Misericordia”.

« Tu sei, o Signore, un Dio lento all’ira e ricco di misericordia » (Salmo 90,3).

11 luglio 2011

Io Sono Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo.
Sono qui in mezzo a voi.
O popolo Mio, quanto ti amo! Come vorrei che tu ritornassi a Me.
Oh… lo desidero tanto, tanto, popolo Mio, perché non ti ricordi del Tuo Creatore?
è diventato così grande il tuo peccato da non riconoscerMi più?
Non sai che Io ti sono Padre, Madre, non sai, o popolo Mio, che tu provieni da Me?
Io ho formato il tuo cuore, ma l’ho lasciato libero, di poter scegliere se amare Me o il mio avversario, e tu, popolo, Mi hai dimenticato?

Cosa farò ora Io con te? O popolo Mio, invocherai la Mia Misericordia, la invocherai ma sarà tardi, troppo tardi.
Molti richiami ho fatto, molti popolo Mio, ma tu tutto hai disprezzato. Dovrò forse Io ora avere pietà di te?
Non lo potrò se tu non ti inginocchierai dinanzi a Me e Mi chiederai perdono ora. Ancora Io ti Benedirò.
Perché Mi vuoi lasciare? Ma non sai che Io ti offro la vita eterna, il paradiso, o popolo Mio?

Come sei stato ingannato! Ti hanno fatto credere che la vera vita è solo questa della terra, e corri impazzito per avere tutto ciò! Leva l’oscurità dagli occhi, levala finché sei in tempo, piangi il tuo peccato, Io ti apro ancora le porte della Mia Misericordia, ma fai presto, fai presto, il tempo è pochissimo, poi dovrò lasciarti andare, per quella strada che tu hai scelto, nulla potrò fare per te, o popolo Mio, perché tu stesso hai deciso, ma non sai che ti attende la morte? Non la morte di questa vita, ma la morte della tua anima, perché, o popolo Mio, il tuo spirito vivrà eternamente, e soffrirai eternamente lontano da Me. Vuoi tutto ciò?

Eccoti accontentato. Quante illusioni, quante speranze.
Cosa credevi, o popolo mio, cosa credevi di ottenere abbandonandomi?

Hai avuto onori, hai avuto ricchezze, hai avuto tutto ciò che chiedevi, ecco per te è finita;  il premio sarà per i buoni, per i fedeli, per quelli che sempre, soffrendo, mai Mi hanno dimenticato. Cosa non darò loro? E tu piangerai… piangerai… piangerai per l’eternità.

Rifletti, rifletti ora, poi non lo potrai più.

Io ho parlato.

Il Divino Creatore, l’Onnipotente Padre.

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