San Sebastiano di Garabandal è un paesino che aveva circa 70 famiglie, a 90 km. da Santader nella Spagna.

Quattro bambine, Conchita, Mari Loli, Jacinta e Mari Cruz, nel Giugno 1961 ebbero la visione della Vergine del Carmelo.
L’apparizione si ripetè il giorno 8 dicembre 1964 quando “chiamò” Conchita in una locuzione, per farle gli auguri per il suo onomastico.
Avvennero anche apparizioni dell’Arcangelo Michele.
A Garabandal fu promesso un miracolo pubblico e un grande castigo per l’umanità… se non si fosse ravveduta.
Il grande miracolo avrebbe convertiti molti increduli e avrebbe fatto breccia sul loro spirito razionale.

È domenica. Al di sotto della “Calleja” una strada di pietrame che porta dal villaggio al boschetto dei pini, giocano 4 ragazzine. Improvvisamente esse sentono come un rombo di tuono; poi un angelo luminoso appare prima a Conchita e subito dopo a Mari-Loli, Jacinta e Mari Cuz.

L’angelo non disse loro nulla e poco dopo sparì. Riapparve così per una decina di volte, fino al sabato 1 luglio. Quel giorno per la prima volta, l’angelo parlò alle fanciulle:”Volete sapere perché sono venuto?”. “Per comunicarvi che domani domenica, vi apparirà la Vergine Maria col titolo di Nostra Signora del Carmine”. L’angelo era l’Arcangelo San Michele.

Domenica 2 luglio, Nostra Signora del Monte Carmelo apparve alle quattro fanciulle verso le 18. Era bellissima, aveva un abito bianco, un mantello di color blu indefinibile e dietro il capo aveva un diadema splendente di stelle d’oro, i capelli castano scuri divisi da una scriminatura. Il viso era di una bellezza incomparabile. Dalla mano destra pendeva un lungo scapolare scuro. Sembrava avesse 18 anni.

“Nessuna donna Le assomiglia, né nella voce, né nel viso, né in nulla può esserci somiglianza con alcuna”!. La Santa Vergine apparve molto spesso alle piccole; all’inizio quasi tutti i giorni. Molto spesso veniva portando in braccio il Bambino Gesù. Le quattro fanciulle si intrattenevano con la Santa Vergine in tutta semplicità. Il 4 luglio1961, Nostra Signora diede alle bambine il “primo messaggio di Garabandal”. La Vergine disse loro di renderlo pubblico il 18 ottobre 1961. “È necessario fare molti sacrifici, molta penitenza, visitare frequentemente il Santissimo Sacramento, ma, prima di tutto,bisogna essere buoni. E se non lo facciamo, vi sarà per noi un “castigo”, già la coppa si sta riempiendo e, se non cambieremo, il castigo sarà grandissimo”.

Il “Secondo messaggio” fu dato quattro anni più tardi verso il termine delle apparizioni. 18 giugno 1965. “Siccome non si è compiuto, non si è fatto sufficientemente conoscere il mio messaggio del 18 Ottobre, voglio dirvi che questo è l’ultimo: prima la coppa si stava colmando, ora trabocca. Cardinali, Vescovi e Sacerdoti camminano, in molti, sulla via della perdizione e trascinano con loro moltissime anime. All’Eucaristia si dà sempre meno importanza . Dovete con i vostri sforzi evitare la collera del buon Dio che pesa su di voi. Se Gli chiederete perdono con animo contrito, Egli vi perdonerà. Io vostra Madre, per mediazione di S. Michele Arcangelo, voglio esortarvi alla conversione. Questi sono gli ultimi avvertimenti. Vi amo molto e non voglio la vostra condanna. Pregate sinceramente, e noi vi esaudiremo. Dovete fare più sacrifici. Meditate sulla passione di Gesù”.

Subito dopo le prime apparizioni, le bambine chiesero con insistenza alla Vergine e all’Arcangelo di fare un Miracolo perché la gente potesse credere… Il Signore ne concesse uno che Conchita chiamò “milagruen” che significa “piccolo miracolo”. Il 18 luglio 1962, all’una e quaranta del mattino, apparve sulla lingua di Conchita un’Ostia ben visibile, questo prodigio era stato annunciato precedentemente dalla stessa Conchita. Molte persone si recarono sul posto e furono testimoni di questo fatto straordinario; un uomo che era vicinissimo alla bambina, filmò l’avvenimento con la luce di una lampadina tascabile. Il Miracolo dell’Ostia visibile fu concesso per confermare l’autenticità delle apparizioni di Garabandal.

Garabandal è numerosa di numerosi prodigi per i quali non esistono spiegazioni. Non vi è alcun dubbio che queste visioni o apparizioni siano autentiche. Ad esempio: i tre chiami che annunciavano la venuta della Madonna o dell’Arcangelo, l’andatura estatica, le oscillazioni e le cadute, il peso sorprendente delle bambine in estasi, per quelli che assistevano e cercavano di sollevarle; al contrario la loro estrema leggerezza nel sollevarsi per scambiare un bacio con la Santa Vergine, la loro inspiegabile conoscenza di ciò che pensavano o avevano fatto persone a loro sconosciute, il restituire ad ogni proprietario, gli oggetti che la Santa Vergine baciava durante le apparizioni sia di giorno che di notte, a volte, con delle astuzie, qualcuno tentava di ingannarle, questi sono solo alcuni dei fenomeni vissuti, controllati e inspiegabili di Garabandal.

E’ stato inoltre promesso un grande segno là a Garabandal, il più grande sulla terra, poiché là non è stata riconosciuta la SS. Vergine. Esso verrà comunicato al mondo da Conchita una settimana prima. La Madonna ha detto che avverrà tra il 7 e il 17, non compresi, e da marzo a maggio, un giovedì alle 20:30, in cui ricorre la festa di un martire dell’Eucaristia. Nello stesso giorno avverrà nella chiesa un grande avvenimento per cui si griderà: “Miracolo, Miracolo, Miracolo”.
Esso sarà preceduto da un “Avvertimento” che può riassumersi in questi punti:

1 – Porterà grande afflizione, e sarà impressionante.

2 – Non verrà come castigo, ma con finalità di salvezza: “Affinché i buoni si avvicinino ancora di più a Dio e i cattivi si convertiranno e cambino”.

3 – Sarà un fenomeno di portata universale, poiché toccherà tutti in ogni parte del mondo.

4 – Si vedrà chiaramente che si tratta di “cosa di Dio” e gli uomini davanti a questo non potranno fare altro che invocare la misericordia divina.

5 – Avrà un duplice effetto, esterno ed interno; tutti lo vedranno “nel cielo” e, nello stesso tempo, ciascuno proverà in sè la terribile esperienza di quel che è, veramente, il peccato: la perdita di Dio.

6 – Si produrrà sicuramente prima del miracolo, ma il giorno e l’ora non sono stati rivelati.

7 – Saranno tre giorni di tenebre, durante i quali non ci sarà rifugio, altra consolazione che la preghiera.

La SS. Vergine ha anche pronunciato questa profezia: “Che, morto Giovanni XXIII (1963), mancavano solo tre Papi per “la fine dei tempi”.
Garabandal è unica; nella storia delle apparizioni mariane, Garabandal è unica per due ragioni: 1- Il messaggio di Nostra Signora del Monte Carmelo a Garabandal, coincide con il Concilio Vaticano II e anch’esso si rivolge al mondo attuale. Infatti la Santa Vergine, nell’ultima Sua apparizione ai pini, il 13 Novembre 1965, diceva a Conchita:”Conchita, Io non vengo solo per te, vengo per tutti i miei bambini”… Tutto il Messaggio di Nostra Signora è quindi per il nostro tempo; un messaggio di salvezza che ci aiuta a capire meglio l’accorato appello del Papa Giovanni Paolo II, supremo interprete del Concilio, a tutti i Cristiani, preti e laici, per una nuova evangelizzazione.

1 – Tutto l’insieme di questa bella storia di Garabandal, c’è tutto quello che la Santa Vergine Maria ha detto e fatto in più di quattro anni con le veggenti, costituisce la più bella e completa catechesi, la migliore pedagogia ed educazione che si possa desiderare per i giovani: un vero modello da seguire in questi nostri tempi così sconvolti da teorie e pedagogie che portano alla rovina….

2 – Il numero delle apparizioni è, senza dubbio, straordinario. Se ne contano circa 2.000.

3 – Alle apparizioni ed ai messaggi, si aggiungono le locuzioni (cioè parole interiori).

4 – L’intera durata delle apparizioni del 18 giugno 1961, del 13 novembre 1965 e delle locuzioni del 19 giugno 1961 e del febbraio 1966, è veramente notevole.

5 – Anche l’insieme degli avvenimenti annunciati per il nostro Tempo è impressionante; l’Ammonizione, il Grande Miracolo, il Segno Permanente ai pini, la Punizione condizionata, la crisi sacerdotale, la confusione nella Chiesa, un diminuito rispetto e considerazione per la grandezza del Sacramento dell’Eucaristia; senza contare poi, quello che la Vergine ha rivelato alle piccole sui gravi avvenimenti del mondo d’oggi.

6 – La varietà dei luoghi e delle ore in cui si svolgevano le apparizioni, è considerevole: nella chiesa, davanti alla porta della chiesa o sotto il porticato, in tutte le case e le strade del villaggio, ai pini, al cimitero, nei campi ed in ogni ora del giorno e della notte.

7 – Non sono straordinari anche tutti i segni inviati per autenticare i messaggi, come il Miracolo dell’Ostia Visibile, le”llamadas” o richiami interiori, i passi o le danze o le cadute estatiche?

8 – Le numerose prove sopportate dalle veggenti, le molteplici difficoltà e le opposizioni che sempre accompagnavano questi avvenimenti.

9 – La diffusione dei Messaggi è stata sempre accompagnata da sorprendenti esplosioni di ogni tipo di grazie: conversioni, guarigioni, un aumento di amore per Dio ed il prossimo, alla Santa Eucaristia e alla Santa Vergine, le vocazioni sacerdotali o religiose…. in coloro che diffondevano questo messaggio di salvezza, come in quelli che lo ricevevano… Tutti questi frutti soprannaturali parlano da soli.

Tuttavia, la grande prova, quella destinata a tutto il mondo, sarà il “Grandissimo Miracolo”, quello di cui parla Conchita nel suo diario. La Santa Vergine ha proibito a Conchita di rivelare in che cosa consisterà il Grandissimo Miracolo, ma tuttavia concedendogli di rivelare che coinciderà con un avvenimento nella Chiesa e con la festa di n Santo Martire dell’Eucaristia; e che ciò avverrà alle 20,30 di un giovedì sera. Questo Miracolo sarà visibile a tutti, sarà il Grande Miracolo che Gesù farà per il mondo, sarà visibile per sempre e si potrà filmarlo e farlo vedere per televisione. Prima del Grande Miracolo ci sarà un’ Annuncio dato al mondo intero. Affinché il mondo possa domandarsi. Sia l’Ammonimento che la Punizione (anch’essa annunciata), saranno qualcosa di molto tremendi, sia per i buoni che per i cattivi; avvicinerà i buoni a Dio e avvertirà i cattivi che ci avviciniamo alla fine di un tempo.

Questi sono gli ultimi ammonimenti dati all’umanità. Nel luglio del 1962, Nostra Signora mostrò a Conchita, Mari-Loli e Jacinta, una visione della punizione. A questo vista, le veggenti urlarono per il terrore, e chiesero alla Santa Vergine che fossero risparmiati almeno i bambini. Essa rispose che tutto sarebbe stato condizionato dall’accoglienza che l’umanità avrebbe fatto ai Messaggi dati nel corso delle Sue Apparizioni.

La Vergine Santissima ha dato disposizione alle veggenti di “Rivelare” al mondo il Castigo ed il Grande Miracolo otto giorni prima del loro avverarsi.

Dopo la fine delle apparizioni nel novembre del 1965, le veggenti Conchita, Mari-Loli e Jacinta, di quanto in quando, hanno concesso interviste, nel corso delle quali hanno rivelato quello che ritenevano potesse essere il significato dell’Ammonimento al mondo ed il Grande Miracolo a Garabandal. Si osserva che nonostante fossero interrogate con domande molto simili, esse davano spesso delle nuove risposte o quanto meno più precise, scoprendo anche motivi particolari.

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Proponiamo di seguito tre Interviste fatte alle Veggenti

“L’Ammonimento”
Conchita

14 Settembre 1965

Domanda: L’Ammonimento sarà qualcosa di visibile, o solamente interiore o tutti e due?

Risposta: L’ Ammonimento è qualcosa che viene da Dio direttamente e sarà visibile nel mondo intero, per tutti, in qualsiasi luogo essi siano.

D: L’Ammonimento rivelerà i peccati personali di ogni individuo di questo mondo, di qualunque religione sia, compresi gli atei?

R: Sì,l’Ammonimento sarà come una rivelazione dei nostri peccati; sarà veduto e sperimentato dai credenti e dai non credenti, dalle genti di ogni religione che possa esistere.

D: È vero che l’Ammonimento susciterà in molti il pensiero dei morti?

R: L’Ammonimento è come una purificazione prima della venuta del Miracolo. È una catastrofe. Ci farà pensare ai morti, nel senso che desidereremmo essere al loro posto piuttosto che vivere questo ammonimento.

D: l’Ammonimento sarà riconosciuto ed accettato dal mondo come un segno che viene direttamente da Dio?

R: Certamente, chiaro, ed è per questo motivo che io penso che il mondo non sia ad un punto tale di insensibilità da non cambiare.

Intervista dell’ Ottobre 1968

D: Abbiamo inteso da alcuni che l’Ammonimento potrebbe essere un fenomeno naturale utilizzato da Dio per rivolgersi all’umanità. È vero?.

R: L’Ammonimento è qualcosa di soprannaturale che la scienza non potrà spiegare.

D: Conchita, può spiegare quelle che è stato detto, e cioè che, durante l’Ammonimento, noi conosceremo i peccati commessi?.

R: L’Ammonimento sarà una purificazione della coscienza del mondo.

D:Che ne sarà delle numerose persone che non conoscono il Cristo? Come potranno capire l’Ammonimento?

R: Quelli che non conoscono il Cristo crederanno che è un ammonimento di Dio.

Intervista del 1973

D: Che cosa succederà nel giorno dell’Ammonimento?.

R: La cosa più importante è che il mondo intero, ognuno, riceverà un segno, una grazia, od un castigo, che potremmo chiamare Ammonimento. In quel momento tutti si sentiranno soli, in qualsiasi luogo si trovino, soli con la loro coscienza, soltanto davanti a Dio. Essi vedranno i loro peccati e gli effetti dei loro peccati.

D: Lo proveremo tutti nel medesimo istante?

R: Sì, nel medesimo istante.

D: Quanto tempo durerà? Un’ora, una mezz’ora?.

R: Veramente non lo so. Penso che cinque minuti siano un tempo adeguato.

D: Come lo proveremo?

R: Ognuno in modo diverso, perché dipenderà dalla nostra coscienza. L’Ammonimento è del tutto personale, noi reagiremo necessariamente in modo diverso. La cosa più importante è riconoscere i nostri peccati e le loro cattive conseguenze. Voi avrete un Ammonimento diverso dal mio, perché i vostri peccati sono diversi dai miei.

D: M’accadrà qualcosa a causa dei miei peccati? In altre parole, proverò un male fisico causato dai miei peccati?.

R: No, a meno che non vi venga uno choc emotivo, come una crisi cardiaca.

D: Allora non subirò alcun dolore fisico, ma consisterà nel trovarmi alla presenza di Dio, a tu per tu con i miei peccati. Che ne sarà delle buone azioni? Vedremo anche quelle?

R: No. È un Ammonimento che permette di vedere quello che avete fatto peccando. Sarà come una purificazione prima del Miracolo, noi ci convertiremo.

D: Allora questo Ammonimento può accadere in qualsiasi momento?

R: Sì, ma io non conosco la data.