luisa piccarretaLa messa ci ricorda la nostra Redenzione, ci parla a parte a parte delle pene che Gesù patii per noi, ci manifesta ancora l’Amore immenso che non fu contento di morire sulla croce, ma volle continuare lo stato di vittima nella Santissima Eucarestia. La messa ci dice pure che i nostri corpi disfatti, inceneriti dalla morte, risorgeranno nel giorno del giudizio insieme con Cristo a vita
immortale e gloriosa. Gesù mi faceva comprendere che la cosa più consolante per un cristiano, ed i misteri più alti e sublimi della nostra santa religione sono: Gesù in Sacramento e la resurrezione dei nostri corpi alla gloria. Sono misteri profondi che li comprenderemo solo al di là delle stelle, ma Gesù in Sacramento ci lo fa quasi con mano toccare in più modi. In primo, la sua Resurrezione; in secondo il suo stato di annientamento sotto di quelle specie, ma pure è certo che Gesù ci sta vivo e vero.

Poi, consumate quelle specie, la sua reale presenza non più esiste. Di poi consacrate quelle specie, di nuovo viene ad acquistare il suo stato Sacramentato. Così Gesù in Sacramento ci ricorda la resurrezione dei nostri corpi alla gloria, come Gesù, cessando il suo stato Sacramentato risiede nel seno di Dio, suo Padre, così noi, cessando la nostra vita, le anime nostre vanno a fare la loro dimora nel cielo, nel seno di Dio, ed i nostri corpi restano consumati, sicché si può dire che non più esisteranno, ma poi con un prodigio dell’Onnipotenza di Dio, i nostri corpi acquisteranno nuova vita, e unendosi coll’anima andranno insieme a godere la beatitudine eterna. Si può dare cosa più consolante per un cuore umano, che non solo l’anima, ma anche il corpo deve bearsi negli eterni contenti? A me sembra che in quel gran giorno succederà come quando il cielo è stellato ed esce il sole, che avviene? Il sole, con la sua immensa luce assorbe le stelle e le fa scomparire, ma le stelle esistono. Il sole è Dio, e tutte le anime beate sono stelle, Iddio con la sua immensa luce ci assorbirà tutti in Sé, in modo che esisteremo in Dio, e nuoteremo nel mare immenso di Dio. Oh! quante cose ci dice Gesù in
Sacramento, ma chi può dirle tutte? Davvero che andrei troppo per le lunghe, se il Signore permetterà riserberò in altre occasione di dire qualche altra cosa.
(Luisa Picarreta – Ms 205)