Or sappi questo: che negli ultimi
giorni verranno tempi difficili,
perché gli uomini saranno amanti
di se stessi, avidi di denaro,
vanagloriosi, superbi, bestemmiatori,
disubbidienti ai genitori, ingrati,
… scellerati, senza affetto, implacabili,
calunniatori, intemperanti, crudeli,
senza amore per il bene, traditori,
temerari, orgogliosi, amanti dei piaceri
invece che amanti di DIO, aventi
l’apparenza della pietà, ma avendone
rinnegato la potenza; da costoro
allontanati.
{2 Timoteo 3:1-5}

Il Peccato è qualcosa di orribile (Padre Livio).
Il peccato originale, non è la storiella della mela e di Adamo.
Se il peccato, la superbia, l’orgoglio è Spirito di Satana allora il peccato non è una semplice trasgressione, ma è preferire Satana a Dio, è tradimento di Dio.

Il peccato ci allontana da Dio.

Infatti5 quelli che sono della vecchia natura peccaminosa, vivono per soddisfare i propri desideri; mentre quelli che ubbidiscono allo Spirito Santo desiderano fare le cose che piacciono a lui. (Romani, 8)

Lo Spirito Santo non sta in un’anima in peccato.
Allora se ci allontaniamo da Dio siamo nelle mani di Satana.
Non si può essere lontani in modo equidistante da Dio e da Satana.
Senza la presenza di Dio in noi siamo alla mercé di Satana.
Colui che continuamente inculca nella nostra mente lo Spirito di Divisione: Il Divisore.
Colui che continuamente accusa l’uomo dei suoi peccati presso Dio: L’Accusatore.

Allora udii una gran voce nel cielo che diceva:
“Ora è venuta la salvezza e la potenza, il regno del nostro Dio, e il potere del suo Cristo,
perché è stato gettato giù l’accusatore dei nostri fratelli,
colui che giorno e notte li accusava davanti al nostro Dio.
(Apocalisse 12:10)

 

8Il Signore disse a Satana: «Hai posto attenzione al mio servo Giobbe? Nessuno è come lui sulla terra: uomo integro e retto, timorato di Dio e lontano dal male». 9Satana rispose al Signore: «Forse che Giobbe teme Dio per nulla? 10Non sei forse tu che hai messo una siepe intorno a
lui e alla sua casa e a tutto quello che è suo? Tu hai benedetto il lavoro delle sue mani e i suoi possedimenti si espandono sulla terra. 11Ma stendi un poco la mano e tocca quanto ha, e vedrai come ti maledirà apertamente!».
(Giobbe, 1)

 

In questi versi troviamo un concetto di cui molto spesso non teniamo conto, cioè che il nostro nemico ci accusa del continuo davanti a Dio; da quando nasciamo di nuovo con la conversione in Cristo Gesù, l’avversario tenta di strapparci dalla grazia ricevuta accusandoci davanti al Padre.

Non dorme, non si riposa ma va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare  ( Pietro 5:8)
Non si può dire: “io sono libero e voglio essere un uomo giusto senza né Dio né Satana”.
Una dichiarazione del genere offende Dio, il nostro Creatore.
Dio è infinitamente Misericordioso, ed è un Dio Geloso delle sue creature.

Oggi, se udite la sua voce,
8non indurite i vostri cuori
come nel giorno della ribellione,
il giorno della tentazione nel deserto,
9dove mi tentarono i vostri padri
mettendomi alla prova,
pur avendo visto per quarant’anni le mie opere.
10Perciò mi disgustai di quella generazione
e dissi: hanno sempre il cuore sviato.
Non hanno conosciuto le mie vie.
11Così ho giurato nella mia ira:
non entreranno nel mio riposo.

(Salmo 95)

Ma il Dio infinitamente buono accetterà la nostra scelta di libertà, sia pur con immenso dolore.
Ma non illudiamoci che questa nostra scelta di libertà sarà rispettata dal maligno, che è bugiardo e malizioso per sua natura.

Ricordiamoci che Satana è uno Spirito, è un Angelo caduto, dunque un essere di molto superiore all’uomo.

La nostra battaglia non è contro carne e sangue, ma contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti”
(Efesini 6:12)

Quanto poco ci metterà a irretirci tra le sue maglie?
Pensiamo all’Apostolo Pietro, redarguito bruscamente da Gesù:

Ma egli [Gesù], voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e
disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma
secondo gli uomini».
(Mt 8,33)

La nostra società ha scelto di fare a meno di Dio, ma basta guardarsi attorno per rendersi conto che non è riuscita a fare a meno di Satana.

Gente di collo duro e incirconcisa di cuore e d’orecchi, voi opponete sempre resistenza allo Spirito Santo; come fecero i vostri padri, così fate anche voi
(Atti 7:51)

Siamo schiavi delle cose terrene, e abbiamo dimenticato di essere Spirito.
La nuova religione è la Scienza.
Il nuovo credo è il denaro.
Ma la natura umana non riesce, nella sua morte spirituale, a tirarsi fuori.
Di certo non sarà Satana a salvarci, che anzi opera ogni giorno per condannarci alla dannazione.

25Non desiderare in cuor tuo la sua bellezza,
non lasciarti adescare dai suoi sguardi,
26poiché, se la prostituta cerca il pane,
la donna sposata ambisce una vita preziosa.
(Proverbi 6)

La cosa più angosciante è che noi stessi non ci rendiamo conto della vastità del male dove siamo immersi.
Non riusciamo da soli a tirarci fuori.
Il modo di pensare di Satana ormai si è incancrenito dentro di noi.
La convivenza, l’aborto, la libertà sessuale, l’astuzia, il prevalere sull’altro, ormai sono cose che sono entrate nel nostro comune sentire. Sono eticamente accettate.
Le scelte umane vengono ritenute tutte valide e buone, a patto che scaturiscano dalla spontanea decisione dell’individuo.
Una tale impostazione è il rovesciamento dell’insegnamento evangelico, in cui si afferma invece che senza verità non c’è libertà, perché solo la verità ci può fare liberi.

Gesù allora disse a quei Giudei che gli avevano creduto:
«Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli;
32conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».
Gli33 risposero: «Noi siamo discendenti di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi dire: «Diventerete liberi»?».
Gesù34 rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. 35Ora, lo schiavo non resta per sempre nella casa; il figlio vi resta per sempre. 36Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero.

Per43 quale motivo non comprendete il mio linguaggio? Perché non potete dare ascolto alla mia parola.
Voi44 avete per padre il diavolo e volete compiere i desideri del padre vostro.
Egli era omicida fin da principio e non stava saldo nella verità, perché in lui non c’è verità.
Quando dice il falso, dice ciò che è suo, perché è menzognero e padre della menzogna.
45A me, invece, voi non credete, perché dico la verità.
46Chi di voi può dimostrare che ho peccato? Se dico la verità, perché non mi credete?
47Chi è da Dio ascolta le parole di Dio.
Per questo voi non ascoltate: perché non siete da Dio».
(Vangelo Giovanni, 8)

Noi siamo certamente in grado di dominare le cose del mondo, ma altrettanto certamente possiamo esserne dominati.

Dio ci ha dato con il Cristo la dignità di Figli di Dio.
Noi non siamo bestie.

Perché14  tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, sono figli di Dio.
Voi15  non avete ricevuto uno spirito che vi rende di nuovo schiavi e paurosi, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione grazie al quale possiamo invocare: “Padre mio, Papà!”
È lo stesso16  Spirito Santo che parla al nostro spirito e ci assicura che siamo figli di Dio.
E se siamo17  suoi figli, siamo anche suoi eredi, eredi di Dio insieme con suo Figlio, Gesù Cristo. Se soffriamo con lui parteciperemo anche alla sua gloria.
(Romani 8)

Glorificate Dio nel vostro corpo!

Tutto12 mi è lecito!. Sì, ma non tutto giova. Tutto mi è lecito!. Sì, ma non mi lascerò dominare da nulla. 13 I cibi sono per il ventre e il ventre per i cibi!. Dio però distruggerà questo e quelli.

Il corpo non è per l’impurità, ma per il Signore, e il Signore è per il corpo.
14Dio, che ha risuscitato il Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza.

Non15 sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo e ne farò membra di una prostituta?
Non sia mai! 16Non sapete che chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo? I due – è detto – diventeranno una sola carne.

Ma17 chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito.
18State lontani dall’impurità! Qualsiasi peccato l’uomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà all’impurità, pecca contro il proprio corpo.
19Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo, che è in voi? Lo avete ricevuto da Dio e voi non appartenete a voi stessi.
20Infatti siete stati comprati a caro prezzo: glorificate dunque Dio nel vostro corpo!

(Primo Corinzi, 6)

Non dobbiamo credere di essere in Dio disprezzando la creazione di Dio.
La Madonna dice a Medjugorje: “Io piango perché l’umanità non ha accettato il sacrificio di mio figlio”

Messaggio del 1 aprile 1983 Venerdì Santo
Io non piango solamente perché Gesù è morto. Io piango perché Gesù è morto dando fino all’ultima goccia del suo sangue per tutti gli uomini, ma molti miei figli non vogliono da questo trarne alcun beneficio.

Quale tremendo rimprovero di madre. Madre del Cristo e Madre Nostra.
Oggi tutti ci affanniamo a ricercare l’amore di Dio in questo testo:

Chi8 non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.
…Dio16 è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.
(Giovanni Secondo, 4)

ma non dimentichiamoci anche:

Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato.

E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie.

(Vangelo Giovanni 3, 18-19)

 

Allora crediamo in Dio e in Gesù Cristo suo Figlio che è Dio?
Preghiamo, preghiamo, preghiamo
impariamo a recitare il Rosario.
Maria Vergine Madre di Dio e Rifugio dei Peccatori ci insegnerà la via.
Convertiamoci, implorando Dio di perdonarci per il nostro passato.
Allora Scopriremo che Dio è Amore e Misericordia:

Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come la neve;
anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come la lana.
(Isaia 1:18)

Don Orione raccontava in una sua prima predica che fece un esempio sulla Misericordia di Dio
Dio perdona tutto quando il peccatore è pentito e umilmente chiede perdono.
Dio perdona qualunque peccato, anche il più nero, anche il più orribile…

e gli venne un esempio goffo:
…Anche se un uomo mettesse del veleno nel bicchiere dove beve sua madre e poi glielo desse a bere, capite che peccato?
ebbene anche questo peccato, se il cuore è contrito e pentito Iddio lo perdona.

Uscito non fa tempo a fare dieci passi che incontra un uomo, una figura poco rassicurante che lo ferma e gli dice che dopo 25 anni era entrato nella chiesa e aveva sentito la sua predica.
Aveva avvelenato la madre con del veleno messo in una tazza, si confessa da don Orione.
“ci buttammo nelle braccia uno dell’altro e nuotavamo nella Misericordia.”
(Padre Livio)

Andiamo a confessarci con cuore contrito
e accostiamoci all’Eucaristia
nutriamo e rinvigoriamo la nostra anima con il Corpo di Cristo

Fedele è il Signore in tutte le sue parole
e buono in tutte le sue opere.
14 Il Signore sostiene quelli che vacillano
e rialza chiunque è caduto.
15 Gli occhi di tutti a te sono rivolti in
attesa e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.
16 Tu apri la tua mano
e sazi il desiderio di ogni vivente.
17 Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
18 Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.
19 Appaga il desiderio di quelli che lo
temono, ascolta il loro grido e li salva.
20 Il Signore custodisce tutti quelli che lo
amano, ma distrugge tutti i malvagi.
(Salmo 144)